Thiene (VI) non può essere un modello da esportare: uniamo e diamo una scossa alla sinistra vicentina! Appello a Sel e IDV.

Pubblicato il da Ezzelini Storti Giuliano


Si deve necessariamente dividere l'analisi sull'esito elettorale, dei ballottaggi di questo fine settimana, cogliendo le differenze a livello nazione rispetto al vicentino.

Non per esercizio assolutorio o appagante per alleviare dolori o esaltare situazioni soddisfacenti a Sinistra, ma perché sono scenari diversi e diversamente vanno affrontati e analizzati per abbozzare e proporre alcune azioni concrete.

Chiaro che nella critica a Sinistra non é mia intenzione dare lezione o peccare di presunzione, ma, con umiltà, nemmeno fare sconti e sacrosante autocritiche: non credo sia oggi il momento di essere timidi!

A livello nazionale vengono premiate le coalizioni di Centrosinistra(da noi al PD) quando sono credibili e svolgono, vedi Genova, un coinvolgimento dal basso della popolazione con primarie serie.

Vince Grillo quando, vedi Parma, le istituzioni e i partiti tradizionali perdono credibilità e la gente chiede, vuole e sperimenta aria nuova.

Vince la Sinistra, come con Leoluca Orlando (sostenuto da FDS, Verdi, IDV) a Palermo, quando da segno di voler cambiare veramente in meglio le città con progetti chiari e radicali e soprattutto quando PD e Sel si affidano a primarie poco credibili e creano una partecipazione popolare "drogata", come a Napoli un anno fa, che si rivela, per loro, controproducente.

In sostanza, quando la Sinistra da un segnale di unita', rappresenta un'alternativa credibile, vince o fa vincere.

Cosa succede a Vicenza ?

A Vicenza, terra storicamente moderata, la Sinistra non vuole avere un ruolo e quindi relega i propri progetti ad inseguire gli altri, si esclude dal contribuire a vincere (restando divisa!) o risponde in maniera frammentata e ininfluente ad un PD che si sposta a destra e punta solo a governare.

In alcuni casi come a Thiene guarda, in altri casi si candida per perdere, in altre circostanze tace per un po' di "briciole".

Vedi quindi vincere a Thiene una coalizione innaturale(un centro-destra-sinistra) con al primo turno IDV all'uno virgola e, per qualcuno, questa vittoria diventare un modello da esportare; vedi in altre realtà confermare la vittoria della destra.

Cosa si deve fare? Io dico la mia.

C'è bisogno di una scossa a Sinistra!

A Vicenza dobbiamo avere il coraggio di lavorare per unire la Sinistra e farla contare, non può essere Thiene il modello da esportare, ma Palermo, Milano, Napoli o Genova!

Perché penso che come in europa ci insegna Syriza, izquerda unida, il Front de Gouche quando la Sinistra si unisce e vuole contare ha la forza per dire la sua e cercare, come si diceva una volta, di migliorare e cambiare la società: perché una volta non possiamo anche copiare?

La marginalità non piace a nessuno!

C'è bisogno di Sinistra perché essa rappresenta il portato di alcuni valori e fasce sociali che non possono rimanere fuori dalle istituzioni, proprio come accaduto a Thiene.

Allora mi rivolgo direttamente a Sel e IDV: cosa facciamo a Vicenza?

Se ragioniamo assieme e lavoriamo unitariamente possiamo cercare di portare un po' di Genova a Vicenza, ma anche un po' di Palermo: che ne dite ?

So, inoltre, che anche il PSI vicentino sta lavorando per unire la sinistra, su un programma a sinistra: cominciamo ?

Distinti saluti
Giuliano Ezzelini Storti
Segretario Provinciale di Vicenza
Rifondazione Comunista
Federazione della Sinistra

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